Il Senatur domenica a Pontida in mezzo ad un prato verde ancora più verde dalle divise sgargianti del popolo padano (ma allora anche il grana padano è leghista?) gridava secessione, i ministeri della Lega a Monza e che Berlusconi non facesse troppo lo spavaldo che questo governo rimaneva in piedi finché andava a lui.
Sostanzialmente....
E l'ormai classico pollice verso di romana (romana?!?!) memoria

Cambio di scenario, martedì, Roma, voto di fiducia e vertice di Governo perché Berlusconi vuole testare chi è con lui.
Il Senatur ovviamente è fra quelli.
Nel suo discorso alla Camera Berlusconi non accenna minimamente ai ministeri al nord, poi Bossi parla probabilmente di qualche dipartimento. Mercoledì è già tutto affossato.
Ma la spavalderia e la sicurezza ostentata di Pontida, dove sono finite?
Non sarà che l'aria meno ossigenata di Roma rispetto a quella delle valli bergamasche faccia male al già precario cervello del Senatur?
La Lega non vuole affondare con Berlusconi e con il suo Governo, anche perché la "base" del partito "verde" vuole così, ma anche a Bossi piace il caldo romano, la sua poltrona al Ministero e, nonostante tutta la retorica antiromana, Bossi da Roma-ladrona non si smuoverà finché potrà starci.
Speriamo per noi ancora per poco.
(PIE)