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Il blog che millanta numerosi tentativi di imitazione
Tagliamo i costi della politica
post pubblicato in Diario, il 23 agosto 2011
In Spagna c'è stato il movimento degli indignatos che si sono schierati in piazza pur di vedere le proprie richieste accolte dal governo. In Italia, dove la politica sta tagliando tutto tranne che se stessa, non si organizza nulla. Si tagliano le pensioni e non succede nulla. Si taglia lo stato sociale e non succede nulla. Si tagliano i diritti dei lavoratori e ancora nulla. Si tolgono miliardi ai piccoli comuni, si accorpano le province (giusto per carità), ma non si toccano stipendi, pensioni e numero di parlamentari. Si propone una tassa di solidarietà e il premier e gli industriali, pur di non vedersi tassati, propongono tagli alle pensioni e aumenti dell'Iva. E ancora ovviamente non accade nulla. Cosa deve succedere ancora prima che gli Italiani si indignino per questo spettacolo osceno dovuto da anni di malgoverno e che lo stesso governo (e quelli precedenti, ovvio) non vuole pagare di tasca propria gli errori compiuti e che chiede solo lacrime e sangue, degli altri però? Sarebbe bello ricordarsi ancora come si fa ad appassionarsi per i propri diritti invece di avere cervelli annebbiati da Grande Fratello e coca... (PIE)
La politica fatta da dietro
post pubblicato in Immagini, il 6 luglio 2009


(segnalato da: Lo Chef)

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Amarocord
post pubblicato in Diario, il 29 aprile 2009
Tempo fa pubblicavo su questo blog un post dove si parlava delle imminenti elezioni e del numero impressionante di attori, ex presentatori, danceuse etc. candidati.

Ora sono passati alcuni anni ma la vecchia abitudine non è cambiata.

Non più Flavia Vento, grazie a dio (anche se una Carfagna ce la siamo dovuta subire), ma per le europee prima si parlava di ex concorrenti del Grande Fratello e di attrici di fiction, ora si parla di presentatrici e "troniste" (che sia una storpiatura di (rin)tronate? perché sinceramente la vedo dura come classificazione di una categoria professionale).

Insomma nonostante gli anni passino, la politica si ripropone con le stesse idee e gli stessi deus ex machina dietro ma con facce nuove e tette molto più sode davanti.

E la Veronica dice la sua, facendosi portavoce della famiglia Berlusconi.
Non ci sta a queste candidature "televisive" e al fatto che Silvio di sabato sera vada alla festa di una diciottenne di Napoli piuttosto che starsene a casa.

C'è da aspettarsi una pronta smentita del premier dove dirà che è un simpatico guascone e che lui pensava che il "Grande Fratello" fosse una trasposizione teatrale dell'opera di Orwell e "Uomini e Donne" un movimento per la parificazione dei sessi.

Insomma, alla fine non succederà nulla, i volti proposti saranno gli stessi e si continuerà a parlare di chi verrà eletto piuttosto che dei programmi che si proporranno.

Ah, per chi non lo sapesse, l'Udc candiderà Emanuele Filiberto di Savoia.

Un testa coronata spicca molto di più di una velina a Bruxelles...

(PIE)

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Here comes your man
post pubblicato in Diario, il 10 marzo 2008


L'uomo della Spagna ha vinto di nuovo, Zapatero ha fatto il bis alle politiche spagnole e continuerà a guidare il paese per altri 4 anni.

Riforme, governo solido (otto anni di governo in Italia sono anni che non li vediamo, anzi, non li abbiamo mai visti...), lungimiranza e adeguamento al progresso sono alcune delle caratteristiche che hanno contraddistinto il governo Zapatero.

Ora, la Spagna non ha un Pil più alto dell'Italia ma, a parità di condizioni di partenza (terrorismo interno, retaggio della dittatura, instabilità politica, condizioni economiche simili...) si sta ammodernando, sta tenendo il passo con i tempi e sta reggendo l'urto di una crisi mondiale meglio di noi.

Sarà merito di un governo stabile? Delle riforme?

Toccherà anche a noi scoprirlo tra poco.

(PIE)

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Cosa non va in Italia
post pubblicato in Diario, il 13 febbraio 2008
Tutto.

Dall'ecopass bufala (se la Moratti avesse imparato da Livingstone..), alla crescita economica, dal rinnovato potere della Chiesa cattolica in ogni ambito della nostra vita (in questi giorni va molto di moda il diritto alla vita del feto o, con un altro nome, la negazione della libertà di scelta alle donne) alla politica (in Italia si litiga sui simboli, in America su chi governerà il Paese).

Siamo un paese allo sfascio e non saranno queste elezioni a risollevarci dalla polvere.

(PIE)

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Elezioni
post pubblicato in Diario, il 7 febbraio 2008
Le elezioni, finalmente l'abbiamo saputo, si svolgeranno il 13 aprile.

Lasciamo perdere il dispendio di milioni di euro per l'organizzazione (liste, scrutatori,..) e anche i milioni di euro che andranno ai partiti come rimborso.

La questione che tocca un po' tutti è: ma Mastella, dove va?
Destra, sinistra, centro, centrodestra, centravanti, fascia laterale sinistra o mediani di destra?

Forse, come diceva Crozza ieri, le elezioni si terranno il 13 aprile e Mastella ci comunicherà la sua posizione il 15.

Giusto per non perdere l'abitudine...

(PIE)

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Requiem per un governo
post pubblicato in Diario, il 22 gennaio 2008


E' durato poco.
Ha promesso molto, ma di risultati ne ha portati a casa ben pochi. Forse non per colpa sua ma del sistema politico italiano che è fatto di accordi, sotterfugi, impasti e pastette che fanno sì che un partito col 4% decida il destino della maggioranza (l'Udeur è solo l'ultimo caso, prima ci sono stati altri come RC e Lega).
Ha deluso tutti gli Italiani che speravano ci fosse qualcuno nella sinistra capace di contrastare Berlusconi. Almeno in carisma.
Doveva essere il governo innovatore ed invece è stato il governo di chi ha ceduto ai ricatti delle parti sociali, dei sindacati, delle lobby, dei partiti minori.
E la cosa peggiore è che il prossimo governo, destra-sinistra-centro che sia, avrà il durissimo compito di riprendere in mano un paese allo sbando economicamente, socialmente e politicamente, varando nuove misure che saranno diverse da quelle fatte dall'attuale governo e che, come ogni misura (economica, di politica internazionale, finanziaria etc), darà i propri frutti solo dopo anni di distanza.
Se un governo, come l'attuale, non riesce nemmeno a rimanere in carica il tempo per iniziare le riforme, allora vuol dire che il Paese rimarrà senza piani di sviluppo e senza possibilità di implementare riforme fin quando un governo stabile si insedi e riesca ad attuare politiche di sviluppo e di cambiamento.
Fino ad allora rimarrà invischiato in misure straordinarie e di contingenza che servono solo a far rimanere a galla un Paese.

Per farla breve, se fino ad adesso siamo andati male, non aspettiamoci di migliorare a breve.

(PIE)

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Tutti pazzi per Mastella
post pubblicato in Diario, il 18 gennaio 2008


Prodi lo rivuole come ministro della Giustizia.

Berlusconi lo accoglie a braccia aperte. Praticamente dicendo che le raccomandazioni sono routine per la politica italiana (Corriere).

Mi immagino cosa stanno facendo a Ceppaloni per il loro eroe nazionale (quello che ha sistemato tutti in paese, alias il sindaco di Ceppaloni, alias il parlamentare dell'Udeur, alias l'ex ministro della Giustizia Mastella).

Tutti difendono Mastella dai giudici giustizialisti e rossi (oddio forse erano rossi quando c'era il governo Berlusconi, ma ora di che colore sono?).

Basta toccare la classe politica e si scatena un putiferio: l'ANM, che è e rimane un organo di stato tanto quanto il Parlamento, invece è attaccabile da tutti, destra, sinistra, Ministri e Parlamentari.
Manca solo il Papa.

Roba da far drizzare i capelli in testa.

Solo in Italia, solo in Italia...

(PIE)

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Tutto in famiglia
post pubblicato in Diario, il 16 gennaio 2008
La moglie di Mastella indagata per concussione.
Mastella si dimette da Ministro (per entrare nel prossimo Berlusconi-ter immagino).
E denuncia un attacco politico alla sua persona.
Ma da quando Mastella si può definire persona?
E soprattutto politico...

(PIE)



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L'Unione che si sforza
post pubblicato in Diario, il 15 gennaio 2008


Ovviamente la grande Unione, anticamera del rivoluzionario PD, si sta sfracellando la dove il PD dovrebbe trarre la sua forza maggiore, ovvero sulla legge elettorale.

Se passasse una legge elettorale con maggioritario e soglia di sbarramento, i partiti minori sarebbero costretti a fondersi in un unico grande partito di coalizione, il PD appunto, dando così a quest'ultimo maggior peso politico.

Ma siccome nessuno vuole perdere anche quel 2% (Udeur, Verdi & co.) che garantisce ad ogni partito di "contare" ed eventualmente anche di avere un ministero, allora il dibattito sulla riforma elettorale rischia di far saltare quel (presunto) progetto innovativo che è il PD e si rischia di lasciare l'Italia così com'è, nel caos più totale.

Ho sentito molte persone parlare di Veltroni come di un nuovo Blair, una figura non eccessivamente carismatica ma in grado di trascinare l'opinione pubblica dalla propria parte.

Un politico del quale la gente si fiderebbe e che voterebbe volentieri, se solo attorno a lui non ci fossero così tanti politici di vecchio stampo.
Stampo tipicamente italiano.

(PIE)

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I politicanti della domenica.
post pubblicato in Diario, il 5 dicembre 2007
I politicanti della domenica sono tanti, ma principalmente si tratta di leghisti.

"Usare con gli immigrati lo stesso metodo delle SS: punirne dieci per ogni torto fatto a un nostro cittadino".

E' un consigliere comunale di Treviso a proporre come sistema quello che usavano i nazisti con gli ebrei.

E non si tratta di difesa contro l'immigrazione, in questo caso è solo razzismo.

Va di moda, di tanto in tanto, tirare fuori dall'armadio vecchi ricordi nazifascisti ma, anche se a crederci fra i politici italiani sono in tanti, a dirlo sono rimasti pochi cretini.

In gran numero leghisti.

(PIE)



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Democrazia rappresentativa. Di chi?
post pubblicato in Diario, il 29 ottobre 2007
Sfiducia nelle istituzioni, sfiducia nel governo, mancanza di interesse e partecipazione alla vita politica e sociale del paese.

Sfiducia nelle istituzioni, che non indagano sulle denunce fatte da un magistrato che subisce minacce e pressioni dai cosiddetti "poteri occulti" (giusto per citare l'ultimo ed eclatante caso), che arrestano criminali e poi li lasciano liberi di circolare o che li condannano a pene nemmeno parzialmente proporzionali al reato. O che li lasciano in libertà, tanto per loro non c'è soluzione.

Sfiducia nel governo, con (previsioni che lasciano il tempo che trovano di Mannhaimer) il 40% degli Italiani che vorrebbero il voto anticipato. E se poi si votasse ancora? Cosa cambierebbe? Come dice Montezemolo è da dodici anni che non abbiamo un governo, se anche votassimo non cambierebbe nulla, la macchina statale non si metterebbe magicamente in moto solo perché è cambiato il colore della maggioranza.
Sfiducia nel governo che ci chiama bamboccioni, che ci dice di andare a fare la spesa al mercato che costa meno. Non vedono i vecchi all'ortomercato che raccolgono frutta e verdura scartata e per cui non vendibile?

Mancanza di partecipazione alla vita politica e sociale, tanto le cose non cambiano, sforzarsi ed impegnarsi è una lotta contro i mulini a vento e la situazione peggiora sempre più.

E' così che il nostro paese andrà avanti?

PIE
What's sicurezza?
post pubblicato in Diario, il 24 ottobre 2007
Sembra che al Governo della sicurezza dei cittadini importi poco o nulla.
Anzi che prima di tutto vengano le discussioni interne, le fazioni contrapposte e i campanilismi politici.

Il "pacchetto sicurezza" non sarà stato di certi il miglior provvedimento in materia possibile (direi proprio di no, visto che oltre ad Amato c'è pure la firma Mastella...), ma è sicuramente un tentativo di risolvere il malessere della nostra nazione.

Il provvedimento si divide in quattro parti - disposizioni in materia di illegalità diffusa e di sicurezza dei cittadini - disposizioni in materia di reati di grave allarme sociale e di certezza della pena - misure di contrasto alla criminalità organizzata - adesione dell'Italia al Trattato di Prum ed istituzione della banca dati nazionale del Dna e contiene norme in merito a incendiari (anche se forse incrementare i forestali come chiede Pecoraro Scanio non è la misura ottimale), ubriachi alla guida, furti, scippi, rapine, violenze, pedofilia, con inasprimenti delle pene, processi immediati, impossibilità di patteggiare in appello le sentenze definitive di primo grado, espulsioni più facili e più poteri ai sindaci in materia di sicurezza urbana.

Martedì si tornerà al voto nel Consiglio dei Ministri.

Speriamo che non sia l'ennesima occasione mancata di questo governo che ha promesso tanto e finora non ha mantenuto.

(PIE)



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Wojtyla e Walter.
post pubblicato in Diario, il 15 ottobre 2007


Il Papa fa il miracolo.
Anzi due.

Compare alle elezioni primarie del nascituro PD e fa vincere Walter "Disney" Veltroni contro avversari degni di tutto rispetto: Rosy "Mazinga" Bindi, Enrico "Medioman" Letta e altri due di cui non si conoscono i nomi (ma si vocifera Godzilla e il Vitello dai Piedi di Balsa).

Insomma, o interveniva Karol Wojtyla o Veltroni era proprio alle corde.

Intanto ottima raccolta fondi per il Partito Democratico, oltre tre milioni di votanti a 1€ l'uno (prima si pensava a 5€), e grande rappresentatività dell'elettorato: immigrati (che quindi alle politiche non potranno votare) e sedicenni.

Insomma un trionfo su tutti i fronti.

(PIE)


Ps: nella foto il precedente Papa che si reca ai seggi e nella foto sotto il Papa che si manifesta in un fumetto d'epoca preannunciando il trionfo alle primarie.



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Miracolo a Ceppaloni.
post pubblicato in Diario, il 10 ottobre 2007



Incredibile...

Un mio post è stato pubblicato sul blog di Mastella.

Forse perché è in America e con il fuso non ha capito più niente...

(PIE)

Ps: nella foto Mastella versione "chips" che cerca di arrestare i contestatori pro-De Magistris che lo inseguono anche all'estero.

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Bamboccioni, in casa!
post pubblicato in Diario, il 5 ottobre 2007


Tralasciando l'infelice espressione di Padoa Schioppa, sulla quale tutti i giornali hanno montato una pubblicità pazzesca (per una volta che ha cercato di fare lo spiritoso, lui che è meno simpatico di Tremonti...), mi chiedo come il ministro pensi di poter veramente aiutare i giovani con questa manovra.

La misura varata con la finanziaria prevede detrazioni dai 495,8 euro in tre anni se il reddito complessivo supera i 15.493,71 euro ma non i 30.987,41 euro, ai 991,6 euro (sempre in tre anni) se il reddito non supera i 15.493,71 euro.
E inoltre nuove case popolari da affittare a prezzi molto contenuti.

Ora, con 495,8 euro in tre anni una persona non se ne può uscire di casa perché con quei soldi non ci paga neppure le spese condominiali. E per una persona che ha un reddito inferiore a 15.493,7 euro (un precario che lavora in un call center, ad esempio) i 991,6 euro sono solo un insulto.
Inoltre le case popolari verranno assegnate come sempre in base a graduatorie per cui, con tutte le famiglie di Italiani e di immigrati regolari con una miriade di figli a carico (tralasciando poi chi le case popolari le occupa), probabilmente non verranno assegnate a nessun giovane che da bamboccione vuol diventare "grande".
Poveri loro, dovranno aspettare un'altra occasione per emanciparsi.

Poi stamattina scorro la pagina web del Corriere (lasciamo perdere la Forleo e De Magistris con l'immarcescibile Mastella), sotto le notizie della Formula 1 (dovevano togliere i punti anche al mondiale piloti...) leggo che le famiglie italiane povere sono sempre in crescita, 7,5 milioni di persone pari al 13% della popolazione italiana.
Stiamo regredendo a livelli da paese in via di sviluppo e non c'è stato un governo, da undici anni a questa parte, che ha saputo metterci una pezza.
In Europa ci sono nazioni virtuose come l'Irlanda (che storicamente non ha mai brillato per benessere economico) e la Germania, che aumentano il saldo con l'estero, che crescono economicamente, che hanno un salario reale alto e che sono in un sentiero di debito pubblico contenuto.

Tutte cose che in Italia non avremo mai e che difficilmente potremo sperare di avere finché avremo una classe politica che pensa bastino 495 euro (in 3 anni) per uscire di casa e che intanto ne guadagnano 15.000 (al mese) per occupare un posto in Parlamento.

(PIE)
Chinese Democracy (Sottotitolo: non pagherò i diritti ai Guns).
post pubblicato in Diario, il 3 ottobre 2007
Il blog anti-Mastella rischia di essere chiuso per via di una denuncia dello stesso ministro alla polizia postale.

D'Alema aveva chiesto un risarcimento record per una vignetta sulla lista Mitrokin, Berlusconi aveva fatto allontanare i giornalisti scomodi, Mastella fa chiudere un blog.

La nostra classe politica è sempre al passo con i tempi.

(PIE)

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permalink | inviato da provaciancorasam il 3/10/2007 alle 15:20 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa
Grillo e Mastella.
post pubblicato in Diario, il 1 ottobre 2007
Grillo dice che Mastella è solo un capro espiatorio, un Benjamin Malaussène del Parlamento italiano.

Credo che l'interpretazione data alle parole di Grillo sia sbagliata: il capro espiatorio è sì uno che paga per tutti, ma non è detto che questo sia innocente.

Allora diciamo le cose come stanno: Mastella deve pagare per quello che ha fatto, per la corruzione e il mal costume che rappresenta e, insieme a lui, tutta la classe politica italiana.

E intanto Mastella si bulla sul suo blog che l'ex-nemico Grillo si è redento e ha visto nell'aurea dell'Udeur la luce della santità e del martirio.

Povero illuso, mi sa che non ha letto fino in fondo...

(PIE)

Ps: nel post di Grillo si fa riferimento (tramite una lettera del fratello di Borsellino a Napolitano) a Barcellona Pozzo di Gotto, comune del messinese che doveva essere commissariato e dove doveva essere sciolto il consiglio comunale ma Amato non ha autorizzato a procedere etc.

Beh, qui potete trovare un po' di documentazione.


Clemente on the rocks.
post pubblicato in Diario, il 26 settembre 2007
Sfogo a Ballarò di Mastella: «Non ci sto ai linciaggi morali nei miei confronti. Non sono peggio degli altri colleghi al governo.

Infatti, il problema è che tutti i politici oggi sono peggio di com'era Bettino (leggete l'articolo), da "Valium" allo "Psiconano", senza tralasciare nessuno.
Quindi neanche Clemente.

Peccato che ieri non ho visto Ballarò, la parte sul lavoro dei suoi figli sarebbe stata interessante...

(PIE)

Cledemente's blog.
post pubblicato in Diario, il 26 settembre 2007


Ormai sono un aficionado del blog di Mastella.
Non mi perderei un suo post di insulti generici, accuse vaghe e populismo gratuito per niente al mondo.

Io commento, proprio perché a Mastella mi ci sono affezionato, ma lui non mi pubblica.
E io ci soffro, come un pulcino rifiutato dalla chioccia.

Allora l'ho invitato sul mio blog, qui possono scrivere tutti, cani, porci, destroidi, sinistroidi, ciellini, piduisti,...
Insomma, tutti.

Anche gli onorevoli, mica discrimino io.

(PIE)

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permalink | inviato da provaciancorasam il 26/9/2007 alle 8:7 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (10) | Versione per la stampa
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